Festival De Cannes
18 maggio 2005

Venezia Giunto quest'anno alla sua terza edizione, il Premio Cinema Italiano "Diamanti al Cinema", promosso dal Ministero per i Beni e le Attivitá Culturali e Cinecittá Holding e organizzato da Kinéo, ritorna in laguna attirando attorno a sé volti celebri del nostro cinema e personaggi di rilievo delle istituzioni ad esso correlate, tutti concordi nell'esprimere il proprio consenso per un riconoscimento che, unico nel suo genere, rispecchia il giudizio popolare "non contaminato" dall'effetto promozionale che precede un film. Dopo un'intera stagione cinematografica, il pubblico ha infatti votato nelle 230 sale che hanno aderito all'iniziativa, i talenti del cinema nazionale, eleggendo cosí i vincitori delle varie categorie in concorso che hanno partecipato in maniera corale all'evento. Grande entusiasmo dunque per due icone del nostro cinema, Maria Grazia Cucinotta, che ritira il Premio speciale alla carriera "Leo Cut Trilogy Award" e Carlo Verdone che si aggiudica il Premio speciale S. Pellegrino "Star of the Year", anche se il vero trionfo spetta all'ultimo successo di Giovanni Veronesi, "Manuale d'amore", che viene premiato come miglior film e come miglior produzione (Aurelio De Laurentiis) e migliore attrice non protagonista (Sabrina Impacciatore).

VeneziaLa migliore regia va a Roberto Faenza per "Alla luce del sole" e, per lo stesso film, Luca Zingaretti vince come miglior attore protagonista. Vittoria Puccini viene riconosciuta come migliore attrice protagonista per il film di Avati "Ma quando arrivano le ragazze?", mentre Neri Marcoré eletto miglior attore non protagonista per il film "Se devo essere sincera", per il quale Davide Ferrario riceve il premio come miglior sceneggiatura dalla giuria di esperti. Sempre dalla giuria tecnica vengono eletti vincitori: Bruno Rubeo (miglior scenografia) per il film "Il mercante di Venezia", Gianfilippo Corticelli (migliore fotografia) per "Cuore Sacro" di Ozpetek, Daniela Ciancio (migliori costumi) per "Il resto di niente" di Antonietta De Lillo e Riz Ortolani (migliore colonna sonora) per "Ma quando arrivano le ragazze?" di Pupi Avati. La conferenza stampa che ha preceduto la premiazione é stata anche l'occasione per parlare di cinema in generale e puntare il dito sul gap esistente tra cinema e TV. Il Direttore Generale di Cinecittá Holding Alessandro Usai, anticipando la presentazione del Libro Bianco sul Cinema Italiano, realizzato dall'Osservatorio Italiano sull'Audiovisivo, ha evidenziato proprio questa scarsa attenzione prestata dai palinsesti televisivi nel confronti del nostro cinema.