Conferenza Stampa Roma
Ex Chiesa Santa Marta
In prima fila non sono mancati volti celebri del grande schermo, come Christian De Sica,
che ha sottolineato la necessitá di "promuovere meglio il nostro cinema in TV". Con lui Neri Parenti,
in rappresentanza del film che ha sbancato il botteghino "Christmas in love". E poi Giovanni Veronesi e
Sabrina Impacciatore, rispettivamente regista e attrice non protagonista di "Manuale d´amore", Ricky Tognazzi,
in candidatura come miglior attore non protagonista per "In questo mondo di ladri", Claudio Santamaria e Paolo Briguglia,
quest´ultimo candidato a miglior attore protagonista per il film di Pupi Avati "Ma quando arrivano le ragazze?". E ancora,
Raffaele Pisu per il film "Le conseguenze dell´amore", mentre per l´ultimo successo di Roberto Faenza "Alla luce del sole",
erano presenti Alessia Goria e Corrado Fortuna.
Determinante la partecipazione all´evento dei membri del Comitato d´Onore del Premio,
che ha permesso di evidenziare molti temi salienti dell´industria-cinema, come la necessitá
di una lotta sempre piú decisa alla pirateria,
l´importanza di promuovere il cinema italiano con maggior spazio nei palinsesti televisivi e
la riflessione sulle cifre, non esaltanti, del nostro cinema nazionale.
Tra i grandi sostenitori Gaetano Blandini, DG Cinema, che dichiara come questo Premio sia "un modo intelligente per promuovere il nostro cinema, che va accompagnato da una forte lotta alla pirateria e dall´investimento di maggiori risorse per il settore, come gli 800.000 euro da noi destinati per prolungare la stagione all´estate". Anche il Presidente di Cinecittá Holding, Carlo Fuscagni, si dice convinto dell´importanza di portare la gente al cinema durante la stagione calda e aggiunge che "per anni é stato sottovalutato, nel cinema italiano, il ruolo della promozione. La TV deve dare di piú al cinema, offrendo degli spazi migliori in palinsesto rispetto a quello, notturno, di Marzullo. Credo anche" continua Fuscagni "che si debbano iniziare a considerare gli spot cinematografici al di fuori dei tetti di affollamento pubblicitario, visto che il cinema é un prodotto culturale nazionale da promuovere".
Il Presidente di Cinecittá Diritti, Michele Lo Foco, si dichiara fiducioso nelle capacitá di scelta del pubblico sostenendo che "il fatto che il film con Costantino abbia avuto un cattivo risultato lo dimostra. Ed é per questo che dobbiamo credere di piú nel cinema industriale regolato dal mercato e non nelle sovvenzioni pubbliche, che non funzionano". Infine, Dario Piazzi, AD di Cinecittá Cinema, ha sottolineato come la sua struttura sostenga il cinema nazionale con almeno il 30% della programmazione ad esso dedicata, mentre il Presidente di Rai Trade, Roberto Di Russo, ha ribadito nuovamente l´importanza della promozione e l´esigenza di affinare le tecniche in base ai segnali che vengono dal mercato: "il cinema italiano ha un appeal nel mercato internazionale molto piú forte di quanto immaginiamo. Dobbiamo sfruttare questo vantaggio, magari creando delle alleanze nell´offerta dei nostri prodotti all´estero; un pacchetto di buoni film italiani sará piú vendibile di un´opera singola, anche perché incontra gusti e pubblico diversi". Tra gli sponsor della manifestazione S. Pellegrino, Leo Cut Diamond e Diamond Trading Company.